PREVIDENZA E PRESTITI
11/09/2026
PREVIDENZA E PRESTITI
11/09/2026
Il punto di partenza: Il Certificato Medico Introduttivo
La Domanda Telematica: il campo minato delle caselle
L'attesa e la Visita in Commissione Medica
Dedica il tuo tempo alla cura, la burocrazia delegala
Il primo errore da evitare è cercare di inviare subito la domanda all'INPS. Il sistema non ti permetterà di fare nulla se prima non hai un certificato medico.
Devi recarti dal tuo medico curante (o da uno specialista ospedaliero abilitato). Il medico compilerà online il Certificato Medico Introduttivo e lo invierà telematicamente all'INPS. Alla fine della visita, ti consegnerà una ricevuta cartacea contenente un numero fondamentale: il Codice Protocollo Univoco.
La trappola della scadenza: Da quel momento scatta un vero e proprio conto alla rovescia. Ci sono esattamente 90 giorni di tempo per utilizzare quel codice protocollo e inviare la domanda amministrativa vera e propria. Se fai passare il novantunesimo giorno, il certificato scade. I soldi spesi per la visita andranno persi e dovrai ricominciare l'iter da zero.
Avere il certificato non significa aver chiesto l'invalidità. Entro i 90 giorni, devi accedere al portale e "agganciare" il codice protocollo alla tua richiesta formale.
È qui che avvengono i disastri burocratici peggiori. Il modulo ti chiederà esattamente cosa stai richiedendo. Invalidità civile? Sordità? Cecità? Legge 104? Indennità di accompagnamento?
Selezionare una voce escludendone un'altra per distrazione o inesperienza significa che la Commissione Medica ti valuterà solo per ciò che hai spuntato.
Esempio reale: Se hai bisogno dei permessi retribuiti per assistere tuo padre, ma nella domanda dimentichi di spuntare la casella "Handicap (Legge 104/92)", la commissione gli riconoscerà l'invalidità, ma tu non potrai prendere un solo giorno di permesso a lavoro. Dovrai pagare un nuovo certificato e rifare tutta la procedura.
Una volta inviata la domanda in modo perfetto, riceverai (subito o tramite raccomandata/SMS) i dati di convocazione per la visita presso la Commissione Medica Integrata (ASL/INPS).
Il giorno della visita è cruciale. Non farti trovare impreparato: devi portare con te un documento di identità valido, il certificato medico introduttivo originale e, soprattutto, tutta la documentazione clinica aggiornata (cartelle cliniche, risonanze, visite specialistiche recenti). La Commissione decide in base alle "carte" che presenti: referti vecchi o incompleti portano una percentuale di invalidità più basse del dovuto.
Assistere una persona non autosufficiente richiede tutte le tue energie. Combattere contro il portale, lottare con i PIN e vivere con l'ansia di aver sbagliato un modulo è un carico emotivo che non dovresti sopportare.
La tranquillità della tua famiglia viene prima di tutto.
Vieni a trovarci da CAF MASARONE, il tuo caf di fiducia. Una volta ottenuto il certificato dal medico, tu ci porti/invii semplicemente la ricevuta con il Codice Protocollo.
Il nostro dipartimento specializzato in previdenza e welfare prenderà in carico la pratica. Controlleremo i dati, inseriremo tutte le spunte corrette per massimizzare i tuoi diritti (Invalidità, Accompagnamento, Legge 104) e invieremo la domanda telematica per te. Ti comunicheremo noi la data della visita, assicurandoci che la procedura sia perfetta. Tu pensi alla salute dei tuoi cari, alle scartoffie pensiamo noi.
👉 Non rischiare di perdere i sussidi per un errore formale. Vieni da CAF MASARONE e affida a noi la tua domanda di Invalidità Civile.