IMMIGRAZIONE E ESTERO
22/05/2026
IMMIGRAZIONE E ESTERO
22/05/2026
I documenti personali (Le basi del Kit Giallo)
La dimostrazione del lavoro e del reddito
La documentazione dell'alloggio: attenzione all'ospitalità
Smetti di sprecare le tue ferie in Questura: preparati con noi
La prima parte del kit serve a identificarti. Sembra banale, ma le fotocopie illeggibili o incomplete sono la prima causa di ritardo.
Assicurati di avere:
Passaporto in corso di validità: serve la fotocopia delle sole pagine contenenti i dati anagrafici, i timbri di rinnovo e i visti (non serve fotocopiare le pagine bianche).
Permesso di soggiorno in scadenza: fotocopia fronte e retro.
Codice Fiscale o Tessera Sanitaria: fotocopia fronte e retro.
Marca da bollo da 16,00 euro.
Nota bene: la domanda di rinnovo va presentata, 60 giorni prima della scadenza del permesso, o al massimo entro i 60 giorni successivi.
Questa è la parte più delicata dell'intera pratica. Lo Stato italiano ti rinnova il permesso solo se dimostri di avere un lavoro regolare e un reddito sufficiente per mantenerti. Inserire documenti non aggiornati bloccherà immediatamente il rilascio.
Devi allegare:
Contratto di lavoro o Lettera di Assunzione.
Comunicazione Obbligatoria UNILAV: è il documento che il tuo datore di lavoro o il suo consulente ha inviato all'INPS al momento dell'assunzione o della proroga del contratto.
Le ultime 3 buste paga.
La Certificazione Unica (CU) 2026: relativa ai redditi dell'anno precedente. Se hai cambiato datore di lavoro, assicurati di avere tutte le CU.
Se hai perso il lavoro e stai percependo la disoccupazione, dovrai allegare il certificato di iscrizione al Centro per l'Impiego e il documento INPS che attesta il pagamento della NASpI.
Infine, la Questura deve verificare che tu abbia una sistemazione abitativa stabile e regolare sul territorio italiano. Questa è un'altra fase in cui le pratiche spesso si incagliano, costringendoti a fare la spola tra l'Ufficio Anagrafe del Comune e la Polizia Locale, sprecando altre preziose ore libere.
Ecco cosa devi preparare con la massima attenzione:
Contratto di affitto o comodato d'uso: Deve essere regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate e a te intestato (o cointestato). Assicurati di allegare nel kit anche la ricevuta dell'ultima registrazione o del modello F24, specialmente se il contratto è stato rinnovato di recente o è in proroga.
Dichiarazione di ospitalità (o cessione di fabbricato): Se non hai un contratto di affitto a tuo nome ma sei ospite di un parente, di un amico o del tuo stesso datore di lavoro, non basta una semplice lettera scritta a penna. Serve il modulo ufficiale di dichiarazione di ospitalità, che deve essere stato timbrato e protocollato dalle autorità locali (Comune o Polizia) entro 48 ore dal tuo ingresso nell'abitazione. Presentare una dichiarazione non protocollata è un errore che blocca immediatamente il rinnovo. Ricorda di allegare anche la copia del documento d'identità di chi ti ospita e la prova che quest'ultimo abbia titolo sull'immobile (il suo contratto di affitto o l'atto di proprietà).
Certificato di residenza e Stato di Famiglia: Se hai la residenza ufficiale, la Questura ti chiederà questi documenti.
Prendere mezza giornata di ferie non pagate per andare alla Posta e scoprire di aver sbagliato a compilare il Modulo 1 del Kit Giallo è frustrante. Così come lo è perdere mesi di tempo perché mancava l'UNILAV nella busta.
Il tuo tempo è prezioso e non va regalato alla burocrazia.
La strategia migliore per non subire intoppi è la preparazione perfetta. Venendo in studio da noi, al CAF MASARONE, il tuo caf di fiducia, non sarai mai più solo di fronte a questa mole di documenti.
Tu ci invii tuoi contratti, i CUD e le buste paga tramite email, whatsapp oppure se li hai cartacei puoi portarli direttamente in ufficio da noi che li scansioneremo. Il nostro dipartimento immigrazione controllerà meticolosamente che ci sia tutto, che le fotocopie fatte da noi siano corrette e che i redditi siano sufficienti. Compileremo noi i moduli per te, assicurandoci che il Kit sia inattaccabile. Tu dovrai solo ritirarlo, aggiungere la marca da bollo e consegnarlo allo sportello, con la tranquillità di chi sa di avere le spalle coperte dai professionisti.