FAMIGLIA
FAMIGLIA
La Certificazione Unica (l'ex modello CUD) è il documento ufficiale con cui i datori di lavoro, l'INPS o i committenti certificano i redditi che ti hanno corrisposto nel corso del 2025, oltre alle trattenute fiscali e previdenziali già versate allo Stato per il tuo conto.
In parole povere: è il riassunto ufficiale di quanto hai guadagnato l'anno scorso e di quante tasse hai già pagato. È la "base" su cui i nostri consulenti calcoleranno se hai diritto a un rimborso (es. per spese mediche o ristrutturazioni) o se devi pagare un conguaglio.
La legge parla chiaro. I "sostituti d'imposta" (cioè il tuo datore di lavoro o l'INPS) hanno l'obbligo di consegnarti la Certificazione Unica entro una data precisa: il 16 marzo 2026.
Entro questi dati, il documento deve essere:
Consegnato a te (in formato cartaceo o digitale).
Trasmesso telematicamente all'Agenzia delle Entrate.
Se il 17 marzo non hai ancora ricevuto nulla, hai il diritto di sollecitare il tuo datore di lavoro o il consulente del lavoro dell'azienda.
La modalità di ricezione cambia in base alla tua situazione lavorativa. Ecco come recuperarla:
Se sei un Lavoratore Dipendente:
Non devi fare nulla. Il tuo datore di lavoro te la consegnerà direttamente a mano, via email aziendale o tramite il portale HR dove di solito scarichi le buste paga.
Se sei Pensionato o percepisci la NASpI (Disoccupazione):
L'INPS non spedisce più la CU a casa in formato cartaceo. Devi scaricarla online. Se non sei capace i nostri consulenti ti potranno aiutare.
Se sei un Lavoratore Autonomo (P.IVA Forfettaria o Ordinaria):
Riceverai la CU dai tuoi clienti (se sono aziende o professionisti) solitamente via email o PEC.
Attenzione, questo è il caso in cui accadono gli errori più frequenti. Nel 2025 hai:
Cambiato azienda
Lavorato e poi preso la disoccupazione (NASpI)
Avuto due lavori part-time contemporaneamente
Riceverai PIÙ DI UNA Certificazione Unica. È un obbligo di legge unire tutti questi redditi presentando il Modello 730. Se non lo fai (o se dimentichi di consegnare una delle due CU), l'Agenzia delle Entrate se ne accorgerà e ti invierà una multa salata con gli interessi.
Se hai più CU, affidati a un esperto: i calcoli per il conguaglio IRPEF diventano complessi e il rischio di errore nel "Fai da te" è altissimo.
Cosa faccio se c'è un errore nella mia CU?
Se noti che i dati anagrafici o i giorni lavorati sono sbagliati, contatta immediatamente chi te l'ha rilasciata (il datore di lavoro o l'INPS). Solo loro possono correggerla e inviare una "CU Sostitutiva" all'Agenzia delle Entrate.
Devo stampare la Certificazione Unica?
Il formato PDF è perfetto.