La cittadinanza italiana per matrimonio (o unione civile) si può richiedere dopo 2 anni di residenza legale in Italia o 3 anni se residenti all'estero, a partire dalla data del matrimonio. (ridotti a 1,5 anni in caso di figli nati o adottati dalla coppia )
La cittadinanza consente di acquisire tutti i diritti e doveri di un cittadino italiano, come votare, lavorare senza permesso, e circolare liberamente nell’UE.
▪ Ricevuta del versamento del contributo obbligatorio di € 250,00 sul C/C n. 809020 intestato a MINISTERO INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA, con causale: "Cittadinanza - contributo di cui all'art.1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94"
▪ Marca da bollo da € 16,00
▪ Permesso di soggiorno per cittadini di paesi terzi o attestazione di soggiorno permanente per cittadini UE
▪ Carta d’identità
▪ Documento di identità estero (passaporto o carta d’identità del Paese di origine)
▪ Codice Fiscale
▪ Certificato di nascita in lingua originale, legalizzato e munito di traduzione legalizzata (senza scadenza)
▪ Certificato penale del Paese di origine e degli eventuali altri Paesi di residenza, legalizzato e munito di traduzione legalizzata (valido 6 mesi; non richiesto per chi è arrivato in Italia prima dei 14 anni)
▪ Titolo attestante la conoscenza della lingua italiana
▪ Certificato di matrimonio o unione civile, tradotto e legalizzato dalla rappresentanza diplomatica/consolare del Paese di origine (valido 6 mesi)
▪ Oppure copia dell’atto integrale di matrimonio rilasciata dal Comune italiano se il matrimonio è già trascritto
▪ In caso di coniuge non cittadino italiano dalla nascita: indicare la data di naturalizzazione, da cui decorrono i 2 anni necessari per presentare domanda (ridotti a 1 anno in presenza di figli nati o adottati dai coniugi)