La cittadinanza italiana per residenza serve a tutti i cittadini stranieri che hanno resieduto legalmente e ininterrottamente in Italia per un periodo minimo di anni, secondo la loro condizione:
▪ Stranieri non comunitari: in genere almeno 10 anni di residenza legale continuativa
▪ Cittadini dell’Unione Europea: di solito 4 anni di residenza legale
▪ Discendenti di italiani all’estero o persone con legami familiari con cittadini italiani: periodi più brevi (2–3 anni) secondo la legge
▪ Minori nati in Italia da genitori stranieri o cresciuti in Italia che vogliono acquisire la cittadinanza al compimento della maggiore età
La cittadinanza per residenza permette di acquisire tutti i diritti e doveri di un cittadino italiano, come: lavorare senza permesso, votare, accedere ai servizi pubblici e circolare liberamente nell’Unione Europea.
▪ Ricevuta del versamento del contributo obbligatorio di € 250,00 sul C/C n. 809020 intestato a MINISTERO INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA, con causale: "Cittadinanza - contributo di cui all'art.1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94"
▪ Marca da bollo da € 16,00
▪ Permesso di soggiorno per cittadini di paesi terzi o attestazione di soggiorno permanente per cittadini UE
▪ Carta d’identità
▪ Documento di identità estero (passaporto o carta d’identità del Paese di origine)
▪ Codice Fiscale
▪ Certificato di nascita in lingua originale, legalizzato e munito di traduzione legalizzata (senza scadenza)
▪ Certificato penale del Paese di origine e degli eventuali altri Paesi di residenza, legalizzato e munito di traduzione legalizzata (valido 6 mesi; non richiesto per chi è arrivato in Italia prima dei 14 anni)
▪ Titolo attestante la conoscenza della lingua italiana
▪ Dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni, proprie e dei familiari conviventi se concorrono al reddito
▪ In caso di reddito integrativo da parte dei familiari: dichiarazione di mantenimento con documento di identità del familiare
▪ In caso di figli adottati che necessitano di integrazione o che integrano il reddito familiare: copia della sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale